Giugno 2018

Incredibile ma vero


Vista insolita del Rifugio La Balma

Incredibile ma vero. Quest'anno il tempo è pazzesco, continua a fare brutto, piove quasi tutti i giorni (acquazzoni, non pioggerella) e sembra quasi di stare in Irlanda, o da noi a ottobre. Però, questo weekend, sembra che ci sia una tregua. Senza troppa convinzione andiamo alla Balma. Partiamo venerdì pomeriggio dopo l'ennessimo acquazzone, ne prendiamo un paio lungo la strada e arriviamo al rifugio immersi nelle nuvole, sotto una pioggerella autunnale. I prati intorno al rifugio e davanti alla chiesetta, dove di solito montiamo gli strumenti, sono pregni di acqua, impossibile, eventualmente, montare i telescopi. Verso le 19 si apre e viene fuori il cielo azzurro. Dopo circa un'oretta è tutto sereno, e le ultime nuvole si dissolvono. Quando arriva Andrea C. è tutto pulito. Facciamo cena e montiamo i telescopi vicino alla baracca, è l'unico posto dove possiamo stare. Sarà una notte meravigliosa. Per giunta totalmente asciutta, grazie ad un venticello tiepido. Osserviamo fino al sorgere della Luna, intorno alle 3.30.

Sabato rimaniamo immersi nelle nuvole tutto il giorno e non manca una spruzzatina di pioggia, ne sentissimo la mancanza... Verso l'ora di cena, quando ci raggiunge anche Daniele D., si replica la serata di ieri. Il cielo si pulisce totalmente. Rimangono solo delle velature sparse. Montiamo ancora con la luce, nello stesso posto. Anche questa notte sarà meravigliosa. Solo un po' di umidità che per fortuna è diminuita con il passare delle ore, mentre il cielo è costantemente migliorato. Era tempo che non vedevamo un Sud così buio. Uno spettacolo con Giove, Saturno e Marte a illuminare le montagne, ancora innevate.


Venerdì 8

L'inizio non è dei più incoraggianti... Mi accorgo, incominciando a montare, di aver dimenticato a casa la frontale. Prendo allora la piletta rossa per l'osservazione, ma quando l'accendo non dà segni di vita... Vado da Chiara e le chiedo di prestarmi la sua ma... non è al solito posto. Siamo senza luce per la notte!! Per fortuna al Rifugio hanno una torcia da prestarmi, ma ovviamente è in luce bianca. Con uno straccio e un po' di nastro adesivo costruiamo una perfetta torcia con luce rossa per poter osservare. Grazie Luca, mi hai salvato la nottata!!
Dopo qualche problema di allineamento nel puntamento delle stelle guida, sempre per problemi di lettura dell'encoder in AZ, tutto fila liscio fino al mattino. Come accennato, nonostante il terreno fosse fradicio di acqua, i nostri timori di appannamento delle ottiche non si sono verificati. L'aria è rimasta asciutta, la temperatura confortevole, e il cielo è magnifico, la notte perfetta. Al tramonto abbiamo potuto ammirare Venere, luminosissimo a Ovest, e Giove a Sud, nella Bilancia. Più in là nella notte abbiamo Giove a Ovest, Saturno a Sud nel Sagittario e Marte ad Est, nel Capricorno. La silhouette delle montagne ancora innevate, che si stagliano contro il cielo stellato, completa un quadro meraviglioso.

Invece di rivolgere lo sguardo verso Sud, decido di osservare la zone di cielo compresa tra l'Orsa Maggiore, i Cani da Caccia e Bootes. Inquadro M109 per controllare che il puntamento sia corretto e poi via.
Primo target, NGC 4068, debole galassia allungata vicino a tre stelle che danno fastidio alla sua osservazione. Ha nucleo stellare e una debole stellina, sovrapposta a Sud. La vicina NGC 4102 ha aspetto compatto, con nucleo luminoso, allungato, circondato da alone debole, che ne ricalca la forma. Subito ad Ovest c'è una stellina di mag. 12. Ma la sorpresa arriva da NGC 4157 (nel disegno): è una bellissima "edge on", con il bulge in evidenza, luminoso, come una stella leggermente sfocata e leggermente allungata. Assomiglia ad una NGC 4565 in miniatura. Anche la vicina NGC 4100 è una bella ed estesa galassia. Il nucleo è luminoso, quasi stellare. L'alone dei bracci è molto allungato e sfumato verso i bordi. Altra grande sorpresa arriva dalla coppia NGC 4085-88 (nel disegno sotto). NGC 4085 è una piccolissima galassia di aspetto molto allungato, con la parte più spessa in corrispondenza del nucleo. NGC 4088 è luminosa ed estesa, ed ha una forma molto strana. Il nucleo centrale è allungato, luminoso. La parte Ovest della galassia ha forma a virgola, piegata verso Sud, con la parte esterna più luminosa di quella interna. In corrispondenza del nucleo si notano i bracci più spessi, con la parte verso il nucleo più scura. Ad Est, si nota una specie di "escrescenza", sulla parte terminale della galassia. Osservazione molto interessante, sicuramente l'osservazione della nottata. Proseguendo, punto la piccola e debole coppia NGC 4181-87. In effetti vedo due galassie, ma, controllando sul Megastar, trovo l'ennesima incongruenza: la componente più luminosa è sì catalogata NGC 4187, ma la compagna risulta essere una MCG, mentre NGC 4181 è segnata in una posizione molto differente (2° più a Nord, dove sull'Uranometria non c'è nulla...). Sempre in zona punto NGC 4142, piccola e debole, di forma allungata, la piccola e debole NGC 4194, poi NGC 4384, di forma ovale, NGC 4198, debole e quasi tonda, la vicina NGC 4172, debole e piccola, NGC 4271, vicino a Delta UMa. Nei dintorni di 75 UMa punto la coppia NGC 4547-49, ma vedo solo una componente, la NGC 4547, molto piccola e debole. Più a Sud inquadro NGC 4695, che in un'altra occasione mi era sfuggita. E' debole e piccola, di forma leggermente allungata. Infilo poi un'altra serie di deboli e piccole galassie: NGC 4566, NGC 4801, NGC 4732, NGC 4987 entrando nella costellazione dei Cani da Caccia, e NGC 4938. Rientro nell'Orsa Maggiore per puntare NGC 5163. Breve pausa per inquadrare M 51 e M 101, che faccio vedere ad Andrea, poi ritorno su deboli galassie sconfinando in Bootes con NGC 5520, una piccola e allungata galassia. Molto vicino, nei pressi di una bella doppia c'è una galassia UGC, ma non sono riuscito a vederla. Nel frattempo la Luna sta facendo capolino dall'orizzonte Est e il tempo per osservare si sta esaurendo. Riesco ancora a disegnare NGC 5720 e la bella NGC 5875. Poi sull'Uranometria, a fianco, è indicata NGC 5875A, che non risulta sul catalogo che ho sul "GoTo"; qui trovo due deboli batuffoli di luce: sono, stando al Megastar, UGC 9741 e CGCG 274-114. Chiudo la nottata con la bella NGC 5676, una galassia luminosa ed estesa, di forma ovale allungata con nucleo più luminoso.
Diamo ancora uno sguardo alla Luna con il telescopio di Andrea. Bassa sull'orizzonte è gialla, ma si vede molto bene la luce cinerea e alcune formazioni sul lato non illuminato, come il Mare Crisium. Con questa immagine negli occhi, smontiamo soddisfatti della notte e andiamo a dormire.


Sabato 9

La mattinata è soleggiata, così mi dicono, visto che ho dormito fino alle 11.30, poi si è progressivamente coperto. Verso le 18 facciamo volare il drone di Andrea, stando attenti a non perderlo nelle nebbie, scattando alcune foto da una visuale insolita. Piano piano le nuvole si sciolgono tralasciando vedere l'azzurro. Per cena è quasi tutto sgombro. Ci raggiunge Daniele D., ceniamo e montiamo i telescopi ancora con il chiaro. Appena fa buio, siamo già pronti ad osservare. Allineamento e via, di nuovo in UMa, CVn e Boo, partendo dalla vista, meravigliosa, di M108 e M97 nello stesso campo dell'oculare.
Inquadro la galassia NGC 3594, vicinissima ai due e mai osservata. E' debole e tonda. Come anche NGC 3499 e NGC 3517, vicine a Beta UMa. Carina NGC 3448, di aspetto molto allungato tipo "edge on". Puntando NGC 3398 vedo una bella galassia "edge on", molto debole; controllando poi sul Megastar, scopro che ho osservasto la IC 644. NGC 3310 appare tonda, compatta, con nucleo più brillante. NGC 3353, NGC 3264, la coppia NGC 3286-88, NGC 3408 sono tutte deboli galassie. Nella coppia NGC 3440-45 la seconda è ben visibile, di forma ovale, mentre la compagna è debole e di forma allungata. Salto nei Cani da Caccia ai confini con Bootes e osservo NGC 5433, una bella e piccola "edge on", la debole NGC 5421, NGC 5399, la coppia NGC 5440-41, la vicina NGC 5444-45, una bella coppia di galassiotte e ancora una coppia, le deboli NGC 5378-80.
Nel pomeriggio sono andato a fare un giro sul sito "theskylive.com" ed ho visto che era possibile osservare una cometina, la PANSTARSS C/2016 M1, nel Sagittario, e che proprio in queste notti, passa vicino alll'ammasso globulare M54. Ora la zona è in meridiano e puntiamo, tutti, gli strumenti in zona. Abbiamo il binocolo del Gruppo, un 70mm a 18x, usato da Chiara, il mio Dobson da 40, il Newton da 20 di Andrea e il C8 di Daniele. Il sito dà la cometa di Mag.11.4, ma secondo noi è più luminosa, circa 10-10.5. Non fatichiamo a trovarla inquadrando M 54. Anche nel mio Dobson a 45x si vedono entrambi nello stesso campo dell'oculare. Pensavo di dover fare una ricerca in zona per individuare la cometa, invece eccola lì, visibile con facilità, sul bordo dell'oculare, insieme a M 54. Bellissimo, di sicuro l'osservazione della notte. M 54 è piccolino, ma parzialmente risolto, a Nord la cometa, di aspetto molto diffuso, con la parte centrale più luminosa circondata da un alone tenue, molto sfumato, esteso qualche primo e di forma circolare. Si fa fatica a capire dove termina.
Ritorno in zona CVn, Boo, nei pressi di M3 e continuo con le deboli galassie. NGC 5401, NGC 5352, NGC 5361 sono tutte e tre piccole e deboli. Simpatico il terzetto NGC 5341 e NGC5349-51 (nel disegno a fianco). La prima è piccola e debole, allungata; poco più in là le altre due, molto vicine tra loro: NGC 5351 è ovale e di aspetto evanescente, NGC 5349 è piccola, debole e molto allungata. Inquadro quello che dovrebbe essere un quartetto, sconfinando in Bootes: NGC 5609-13-14-15. All'inizio vedo solo una galassia, poi con difficoltà ne vedo un'altra, ma nulla più. Sono NGC 5613 e NGC 5614; la prima debolissima, la seconda piccola, compatta, di forma ovale. Poco lontano inquadro NGC 5656, ovale con nucleo più luminoso, NGC 5646, debole e allungata, NGC 5616, molto debole, NGC 5654, piccolina. Quando comincia a schiarire verso Est, osservo le mie ultime deboli galassie: NGC 5675, la coppia NGC 5684-86 (nel disegno a destra), NGC 5695 e NGC 5698, di aspetto evanescente.
Ora il cielo sta schiarendo, un'ultima occhiata a M 13 e M 57, che faccio vedere ad Andrea e Daniele, uno spettacolo, come sempre, per concludere una meravigliosa nottata. Iniziata con un cielo un po' velato, è andata migliorando con il passare delle ore, fino a regalarci un cielo meraviglioso e molto buio, un cielo della Balma. La Via Lattea perfettamente visibile, fino al Sagittario e Scorpione; M 8 visibile tranquillamente ad occhio nudo, come anche la Nord America, vicino a Deneb, M 24 e le nubi oscure, nello Scudo. Dopo aver smontato tutti gli strumenti, prima di andare in rifugio a dormire, siamo saliti sulla collinetta di fronte per ammirare l'alba: verso Sud le montagne innevate, Saturno e Marte a fare bella mostra di sè, verso Nord Nord Est una striscia sottile che va dal rosso, all'arancione, al verde, prima di sfumare nel blu del cielo che piano piano sta schiarendo sempre più.


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