Luglio 2018

Un weekend particolare

Tempo di campo estivo, anche quest'anno organizzato in collaborazione con l'Associazione Astrofili Bisalta al Santuario di Sant'Anna di Vinadio. Sono state due notti incredibili, sotto un bellissimo cielo stellato, nonostante di giorno le nuvole siano sempre state presenti.
Arriviamo verso le 17.45 e, dopo il check in, andiamo a parcheggiare l'auto nel piazzale sopra il Santuario, luogo delle osservazioni. Nel frattempo arrivano anche gli altri amici dell'Herschel e dei Bisalta. Saremo più di trenta ad aver partecipato allo Star Party, nei tre giorni e due notti. I nostri amici Bisalta hanno montato i loro strumenti nel piazzale antistante il Santuario per permettere al pubblico di avvicinarsi all'osservazione. Giove e Saturno sono stati i "must" delle due serate.
La notte di Venerdì è bellissima. Montiamo gli strumenti quando il cielo sta ancora inscurendo. Tutto fila liscio e il puntamento riesce al primo colpo. Purtroppo nella prima parte della serata la presenza di camper e auto adiacenti alla nostra posizione che andavano e venivano hanno disturbato non poco il nostro adattamento al buio. Poi tutto si è calmato. Ho puntato e rivisto alcuni oggetti eclatanti condividendo lo spettacolo con i presenti: Daniele, Giorgio, Leonardo, Chiara, Mattia, Piero, Stefano, Pier Giuseppe. La Nebulosa Velo nel Cigno, M 27, il doppio ammasso in Perseo, NGC 891, M 33, NGC 7331 e le galassie limitrofe, il quintetto di Stephan.
Puntando la NGC 7331 ho notato che mi mancava l'osservazione di NGC 7337, cosa strana, perchè era più che evidente. Purtroppo non ho cercato anche NGC 7336, un po' più difficile; pazienza, prossima volta. Tra l'altro il disegno del bel gruppetto che avevo fatto all'epoca della prima osservazione è piuttosto brutto, per cui sarà il caso che lo rifaccia...
Tra tutte le galassie già osservate nel Pegaso, noto che NGC 7681 è rimasta inosservata (nel disegno a sinistra). La punto e sorpesa! Ne vedo due, evidenti. Una, la più luminosa è NGC 7681, mentre la compagna è CGCG 454-72. Controllando le osservazioni scopro che la avevo già vista, ma non la compagna. Punto poi NGC 7664, una piccola galassia ben visibile, di forma ovale schiacciata, con i bordi netti. Sempre in Pegaso, ma più spostata, osservo NGC 7548, una debole e allungata galassia. Anche il target successivo, NGC 7442, è una galassia piccola e debole, di forma tonda. Spostandomi in Andromeda inquadro NGC 214. E' carina, di forma ovale, sfumata ai bordi, ben visibile. Puntando nella Lucertola, al confine con Cefeo, inquadro l'ammasso aperto IC 1442. Poco contrastato, è difficle scorgerlo per la presenza nel campo di parecchie stelle. In seguito inquadro la zona di IC 1396, una nube molecolare con ammasso aperto. E' talmente estesa che il campo dell'oculare è interno ai confini. Per di più la nebulosa è molto tenue, per cui scorgere particolari è veramente difficile. Utilizzando il filtro UHC a 100x sono riuscito a identificare una zona più scura, con i confini a doppio arco, nelle vicinanze del centro del complesso.
Ancora qualche oggetto eclatante, come la coppia NGC 6939 e NGC 6946 o la NGC 281, prima di ritirare il telescopio con le prime luce dell'alba.

Foto di Serafino Vinco

Sabato è una giornata all'insegna del tempo variabile. Riusciamo comunque ad osservare il Sole nel piazzale antistante il Santuario, con molti curiosi che si avvicendano agli oculari per osservare protuberanze e macchie (cosa di cui il Sole in questo periodo è molto avaro). In effetti la totale mancanza di macchie solari delude un po' i visitatori. Nel tardo pomeriggio una spessa nebbia sale dal fondo valle immergendoci in un grigiore uniforme. La nebbia si dirada verso le 22.00 lasciando un cielo limpidissimo, meglio ancora della nottata precedente. Io avevo comunque deciso di non montare il mio telescopio, ma rimanere nel piazzale con i Bisalta per fare un po' di didattica al numeroso pubblico e osservare con il 76cm di Franco Tomatis, aiutato da Franco Bertucci.
Dopo aver illustrato le bellezze di Saturno con il 120 di Pietro C. e indicato le costellazioni e le stelle più brillanti ad un pubblico curioso, ho potuto mettere occhio al 76. Cosa mi ha colpito di più è stato il quintetto di Stephan: oserei dire che la sua osservazione era banale... Tornato sul piazzale superiore ho potuto disporre dei telescopi di Giorgio, Andrea, Daniele, Mattia, Piero, Pier Giuseppe per osservare diversi oggetti quasi contemporaneamente, oltre a fare confronti tra le diverse ottiche. Non è mancato anche qualche consiglio e qualche conferma osservativa.
Quindi, nonostante abbia osservato poco con il mio telescopio, sono state due belle notti sotto un bellissimo cielo stellato. Di sicuro un successo questo campo estivo. Tutti i partecipanti sono rimasti soddisfatti sia del luogo che della qualità del cielo. Appuntamento al prossimo anno, dal 2 al 4 Agosto 2019.


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