Luglio 2021

Una proficua notte

Luna Nuova, previsioni favorevoli e tanta voglia di osservare. Dopo tanto tempo decidiamo di tornare alla Balma, quasi una seconda casa per noi. In pianura è sereno e fa caldo, alla Balma, quasi da copione, ci sono 16°C ed è nuvoloso. Con il passare del tempo, dopo il tramonto un po' si libera, ma il cielo rimane nuvoloso. Andiamo a nanna e ci riposiamo.


Sabato 10 Luglio

Al mattino, quando ci svegliamo, è tutto sereno. Prima di pranzo, affittiamo per un paio di ore due e-bike per fare qualche giretto intorno al rifugio, dal laghetto sotto le pendici del Mondolè, fino all'arrivo del Rosso, dove hanno messo su un... mercatino di Natale, con tanto di Babbo Natale ed Elfo...!!
Nel pomeriggio ci raggiunge anche Andrea, mentre il cielo si è nuovamente coperto. Ma più si avvicina l'ora di cena, più le nuvole si sciolgono. Tant'è che finita la cena montiamo i nostri strumenti con il Sole che sta tramontando. (Foto di Andrea Collevecchio). Con il telescopio di Andrea osserviamo Venere, sempre più luminoso, e Marte. Di quest'ultimo non vediamo praticamente nulla a causa del pessimo seeing e del suo piccolissimo diametro, ma abbiamo la soddisfazione di averlo osservato.
Quando comincia a diventare buio faccio l'allineamento del telescopio e punto M4. Alcuni curiosi si sono radunati attorno ai nostri strumenti, così facciamo vedere loro qualcosina. Poi cominciamo con le "osservazioni serie". Con Chiara diamo un'occhiata alla Laguna, alla Trifida, a M17, poi punto un anonimo ammasso aperto, sempre snobbato, NGC 6546. E' parecchio esteso, con stelle anche luminose, ma è poco contrastato e si confonde con le miriadi di stelle che si vedono puntando verso il centro galattico.
Poco più a Ovest punto una planetaria che avevo già cercato senza successo, IC 4670. Ha aspetto praticamente stellare, ma essendoci tante stelle nel campo non riesco a capire quale sia, anche con l'aiuto del filtro UHC. Dopo vari sforzi mi arrendo, senza accorgermi che avevo già stampato una cartina di riferimento, proprio per poterla riconoscere... Sarà per la prossima volta, speriamo... Una puntatina su M19, globulare in Ofiuco, prima di puntare Palomar 6, già cercato in passato e mai visto, sul confine tra Sagittario e Ofiuco. Ma questa sera, nonostante il seeing sia abbastanza brutto, eccolo lì, nell'oculare. Osservazione molto impegnativa, comunque. L'ammasso è visibile di sfuggita con difficoltà, ma la sua posizione coincide.
Mi sopsto poi in Ercole a cercare alcune galassie che in altre occasioni non ho visto. Andrà maglio questa notte? La prima è NGC 6669. Mi sembra di vedere qualcosa di molto debole, ma il disegno non coincide con gli atlanti. Visto che il seeing non è bellissimo potrebbero essere deboli stelline sfocate. Mi spostopoi su NGC 6513 che vedo senza difficoltà. Punto poi il quartetto NGC 6576-77-79-80 per cercare NGC 6576, ma anche questa volta non riesco a vederla. Stesso discorso con NGC 6581: trovo qualcosa, ma, come l'ultima volta, vedo solo IC 4697 che si trova lì vicino, non segnata sull'Uranometria. Dopo un salto su NGC 6547 punto il terzetto NGC 6308-14-15. NGC 6308 è più distante e la meglio visibile, pur essendo debole, mentre le due compagne, NGC 6314-15 sono molto deboli. Più a Sud osservo NGC 6321, un'altra debole galassiotta.Ora che il Cigno e la Volpetta sono alti in cielo cerco di vedere la PK 72-17.1, una enorme planetaria con diametro pari a metà di quello della Luna e magnitudine intorno alla 12. Secondo "The Niht Sky Observer's Guide" Volume 2, è visibile in telescopi da 16" anche senza l'aiuto di un filtro OIII o UHC. Io ci ho provato, con e senza filtri, ma non sono riuscito a vedere nulla. Forse i cieli nostrani sono diversi dai cieli statunitensi.
Inquadro Saturno e Giove, ora alti in cielo e con il seeing che è migliorato notevolmente. Sempre uno spettacolo, tutti e due. Su Giove si vedono bene le due bande equatoriali: quella Nord è più spessa e il colore dà sul marroncino, mentre quella Sud, più sottile, vira decimanete al blu. E intanto anche il Pesce Australe sta raggiungendo il meridiano, quindi andiamo a Sud, bassi, molto bassi. Tappa a -31° per puntare NGC 7277 e NGC 7268: vedo solo NGC 7268, molto molto debole. Scendendo ancora non riesco a vedere NGC 7262, ma riesco a scorgere NGC 7267, a quasi -34°. E' debole, vicino ad una stellina luminosa che ne dsturba un po' l'osservazione, ma comunque visibile con facilità. Il cielo sta ormai schiarendo, sono le 4 ed è ora di smontare. Quando rientriamo in camera ad Est il cielo è già chiaro.

Come accennato è stata una serata proficua, anche se non prolifica, ma non ha importanza. Era da Ottobre dell'anno scorso che non riuscivamo ad andare ad osservare e la voglia di stare sotto un bel cielo stellato era tanta. Speriamo di poterne fare delle altre!!


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