Eclisse di Sole 2017

21 Agosto 2017

Da anni, ormai, puntiamo a questa eclisse di Sole. Dopo Cina 2009, volevamo riscattarci dall’amarezza di esserci persi un’eclisse favolosa… e ci siamo riusciti! L’occasione si è presentata nell’ottobre 2016, quando abbiamo concretizzato il nostro sogno organizzando un viaggio negli USA per agosto 2017.
La traiettoria dell'ombra avrebbe attraversato tutti gli Stati Uniti, dall'Oregon alla Carolina del Sud e la totalità si sarebbe verificata intorno a mezzogiorno. Il Sole alto nel cielo, in un paese facile da visitare, durante le vacanze estive… quali migliori circostanze avremmo potuto sfruttare?
Le condizioni climatiche più favorevoli erano previste nel Wyoming, così abbiamo scelto la cittadina di Glendo come base osservativa per l’eclisse.

L'8 di Agosto partiamo con la United da Malpensa, destinazione Denver, con scalo a New York. Siamo in dodici, dieci del Gruppo Astrofili (Cristina e Alfredo, Cristina e Serafino, Chiara e Giancarlo, Dario, Giorgio, Stefano e Gianni) e due esterni, Antonella e Lucia, a sostituire due soci del Gruppo che all'ultimo non hanno potuto partecipare.

La risonanza mediatica per l'eclissi, negli USA è elevatissima, ovunque troviamo riferimenti e gadget per l'evento. Questo ci preoccupa non poco, per il traffico che ci sarà il giorno dell'eclissi (e non ne avremo la più lontana idea fino al momento di sperimentarlo!). Pur essendomi attivato con largo anticipo, prenotando a ottobre (!!!), l’unico motel disponibile l’avevo trovato a Cheyenne, a 190 Km dalla fascia di totalità. Ma due giorni prima della partenza il motel mi comunica che la prenotazione è stata annullata per problemi con il sistema informatico. Così ho trovato posto ancora più lontano, a Longmont, a quasi trecento Km da Glendo. Ma gli astri ci assistono dandoci un colpo di fortuna a Wendover, un paesino sperduto nel nulla al confine tra Utah e Nevada. Un tizio attacca bottone con Cristina Campedelli e, sentendo il nostro racconto, ci dice che ha un amico a Douglas, vicinissimo al centro della totalità, che potrebbe aiutarci a trovare una sistemazione per la notte. Gli telefoniamo la mattina successiva e, in un paio di giorni, abbiamo la conferma: ha una casa libera dove potremo dormire la notte del 20!!! Siamo felicissimi, ci risparmiamo una levataccia alle tre di notte, una lunga corsa in macchina in mezzo al traffico, e soprattutto il rischio di rimanere imbottigliati proprio durante l’eclisse…
La casa del pastore Mike sembra completamente abbandonata: è priva di arredi e ci toccherà dormire per terra, ma non ci scoraggiamo e ci procuriamo materassini da campeggio nel supermercato del paese. Dopodiché ci accampiamo nelle stanze vuote su entrambi i piani.
Prima di cena andiamo a cercare un posto per piazzare i nostri strumenti. Douglas non è esattamente al centro della totalità, è un po' più a Nord e si perdono 4 secondi. Per recuperarli seguiamo la 94, una strada che parte dal paese verso Sud, per una quindicina di km e troviamo una collinetta che fa al caso nostro. Qui avremo i nostri 2 minuti e 27 secondi di totalità. Memorizziamo le coordinate e le comunichiamo a Giancarlo L. e Piero che si uniranno a noi per osservare l'eclisse.
Le previsioni per il giorno dopo sono incerte, i siti meteo danno notizie contrastanti, per cui non ci resta che attendere fiduciosi.

21 Agosto, ore 6.30 circa. Ci svegliamo, il cielo è completamente sereno. Gli animi si eccitano. Ci dividiamo in due gruppi: il primo va a piazzare gli strumenti sul luogo di osservazione, il secondo farà la spesa per il pranzo e ci raggiungerà in un secondo tempo. Alla stazione di servizio incontriamo Piero con la famiglia.
Si parte. Arrivati alla collinetta, troviamo altra gente già accampata e veniamo avvicinati dai proprietri del terreno che ci dicono che per stare lì bisogna pagare un "biglietto di ingresso" di 25$ a macchina. Ci sembra una cifra congrua e paghiamo. Montiamo la nostra attrezzatura e chiacchierando con i sempre socievoli statunitensi attendiamo il primo contatto.
Il cielo è sgombro, limpido, tranne per delle nuvole verso l'orizzonte Nord-Ovest che non daranno alcun fastidio. Man mano che la Luna avanza sul Sole, l'eccitazione cresce. Quando la Luna arriva a coprire il 50% del Sole, la luce comincia a cambiare, come ci fosse una leggera velatura, e l'effetto aumenta man mano che la percentuale di copertura avanza. Circa dieci mnuti prima della totalità la temperatura scende di parecchio e non servono più gli occhiali da sole. Il forte vento, che soffiava fino a poco prima, cala. Venere si vede benissimo ad occhio nudo, a circa 20° ad Ovest.
Ci siamo quasi, la luce si fa sempre più tenue e irreale. Guardiamo a Ovest. Ecco l'ombra della Luna sulle colline distanti, avanza verso di noi alla velocità di circa 2900 km l'ora! In un attimo ci ragggiunge e il Sole scompare. Appare l'anello di diamante, poi i grani di Bayles, infine la cromosfera di colore viola, e poi attorno al disco nero appare una maestosa corona: lattiginosa, enorme, spettacolare! Urliamo, saltiamo, increduli di fronte a una tale visione… che spettacolo!!! Si vedono i pennacchi azzurro chiaro allontanarsi seguendo le linee del campo magnetico, estesi almeno quanto il diametro del Sole stesso. A meno di un grado, a ore 8, si vede benissimo Regolo. Venere è ad Ovest, a circa 20°, luminosissimo. Guardiamo un po' ad occhio nudo, un po' con il binocolo. Tutto intorno un'alba a 360°, con le nuvole all'orizzonte rossastre. E poi, così come è cominciata, finisce… sempre troppo presto! Stessa sequenza, ma al contrario: cromosfera, grani di Bayles, anello di diamante e luce, veloce, intensa. Tutto finito: 2 minuti e 27 secondi passati in un istante.
Applaudiamo, a qualcuno scappa anche una lacrima. Per alcuni di noi è un'esperienza già vissuta, per altri è la prima volta, ma in questo momento non fa differenza, perché lo stupore e la meraviglia sono sempre gli stessi!
Rimaniamo fino al IV contatto e oltre, cercando di trattenere ancora un po’ quei magici momenti.

Tra le foto e i filmati che abbiamo girato ci sono un timelapse che ci riprende durante tutta la durata dell'eclisse, dalle 10.15 alle 13, ora locale, e un video di 9 minuti circa, girato da Chiara con lo smartphone, a cavallo della totalità.


Da sinistra a destra: Antonella, Lucia, Dario, Serafino, Cristina, Chiara, Giancarlo F., Alfredo, Cristina, Giorgio, Giancarlo L., Gianni, Stefano

Il resto della giornata lo passiamo in macchina, nella coda più lunga della storia degli Stati Uniti (300km!), per poi arrivare in albergo alle 2:30 di notte, stremati.
Ma per l’eclisse questo e altro!

Se cliccate qui potrete vedere altre foto dell'eclissi e dei partecipanti.


Torna a Uscite